Città dell’Amore per eccellenza e meta perfetta per celebrare lo spirito romantico annidato in fondo al cuore di tutte noi: Verona, terra di Romeo e Giulietta, dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO ci attende per una splendida gita fuori porta.

Scopriamo insieme le bellezze architettoniche di questa città!

Cosa vedere?

Le mura cittadine

Le costruzioni sono due: quelle romane intorno al centro cittadino tra la Porta Borsari, Porta Leoni e di Gallieno  e quella interna di base rinascimentale. Imponenti e robuste furono oggetto di svariati attacchi nel corso dei secoli, ampliate di volta in volta per difendere la città dai ripetuti tentativi di invasione. I colori dominanti sono il rosso dei mattoni di periodo gotico e il marmo bianco di epoca romana, così come in tutta la città.

L’Arena

Tra gli edifici più noti al mondo vi è senz’altro l’Arena di Verona, il terzo anfitearo romano per dimensione dopo il Colosseo e l’Anfiteatro Campano e sicuramente il meglio conservato fra essi. Costruito probabilmente tra il periodo di dominazione Augustea e quella dell’imperatore Claudio, subì diversi danni a causa di svariati disastri naturali tra i quali l’inondazione dell’Adige del 589, il terremoto del 1116, quello del 2017 e quello datato 1183 che fecero crollare parte delle mura esterne.

Fu impiegata nei secoli per ospitare diverse attività, dalle più cruente alle più ludiche: in epoca medievale, la cavea dell’Arena fu perfino utilizzata come cava di marmo da cui estrarre materiali per la costruzione di nuovi edifici.

Oggi è nota come location di suggestivi eventi di spettacolo siano essi appartenenti alla stagione operistica o a quelli di natura più commerciale.

Il teatro romano

Costruito nel I secolo a.C. si ergeva sul colle San Pietro per circa 60 m. Nonostane la datazione così antica, è tornato all’attenzione degli studiosi e del pubblico solo tra il XVIII e il XIX secolo.

Oggi restano visibili la cavea, la gradinata, alcune arcate di logge e i resti della scena. Ospita dal 1948 l’Estate teatrale Veronese.

Il Ponte Pietra

L’unico ponte di origine romana presente ancora a Verona è il Ponte Pietra. Situato in un punto cruciale dell’Adige che doveva rappresentare un guado, subì già in epoca imperiale un primo restauro.  Fu ricostruito svariate volte nel corso dei secoli a causa delle ripetute distruzioni causate da eventi naturali o assedi della città. È un’opera davvero significativa dal punto di vista architettonico: con le sue cinque arcate è lungo 92,80 metri e largo 7,30.

Il Palazzo del Podestà

Chiamato anche Palazzo del Governo, venne edificato dagli Scaligeri sopra le rovine delle costruzioni romane. Fu residenza dei signori della città prima e sede delle magistrature all’epoca della Repubblica di Venezia.

Diede ospitalità a diverse personalità significative tra le quali Dante e Giotto e la sua maestosità fu celebrata dal Vasari.

La Gran Guardia

Imponente, di mole davvero significativa è un palazzo maestoso edificato nel centro storico di Verona a pochi metri dall’Arena.

Tredici le sue arcate frontali aprono il primo piano in un gioco di spazi pieni e vuoti sovrastate da quindici vetrate con frontespizi triangolari intervallati da colonne in stile classico.

La sua costruzione iniziò nel 1609 e si concluse nel 1853.

Palazzo Maffei

Costruito a partire da un edificio già esistente nel XV secolo è stato ultimato nel 1668 in stile tardorinascimentale. Disposto su tre piani è stato edificato sui resti del campidoglio romano visibili ancora all’interno del palazzo.

Sulla balaustra superiore sono disposte sei statue di divinità scolpite nel marmo locale: Ercole, Giove, Venere, Mercurio, Apollo e Minerva.

La Casa di Giulietta

Il palazzo medievale appartenuto alla famiglia Cappelletti è uno dei luoghi più frequentati dai turisti in visita a Verona ed è sito in prossimità di Piazza Erbe.

Piazza delle Erbe

È la piazza antica della città su cui si affacciano i Palazzi più mestosi e importanti di Verona tra i quali il palazzo Maffei. Da vedere sicuramente la fontana della Madonna Verona datata 380 d.C. e il capitello Tribuna del XIII sec. circa.

 

Cosa indossare?

Una città come Verona richiede l’outfit giusto. Noi vi consigliamo la blusa con scollo Brigitte Bardot Tihua a righe multi color e manichette a palloncino.

Da indossare con la gonna Kursan, color corallo, a doppio tessuo macramè e fascia alta in vita che la segna disegnando uno straordinario effetto retrò.

 

 

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Buon viaggio!